Le sinapsi elettriche: le correnti ioniche trasmettono l'informazione

La sinapsi elettrica, a differenza di una sinapsi chimica, permette la comunicazione tra due cellule eccitabili mediante il passaggio diretto di corrente elettrica. Una caratteristica importante che contraddistingue questo tipo di sinapsi è che la trasmissione si verifica senza ritardo sinaptico e tramite dei canali che offrono bassa resistenza alle correnti.
Questi canali vengono definiti gap junctions, e sono morfologicamente formati da particelle intermembranarie costituite da 6 subunità proteiche (connessine) disposte a formare un connessone. La trasmissione dell'impulso è bidirezionale tra le cellule (in quelle chimiche è unidirezionale), tuttavia esistono sinapsi elettriche che grazie al fenomeno della rettificazione possono condurre in una sola direzione. 

Le sinapsi elettriche sono rappresentate nel sistema nervoso, nelle cellule muscolari lisce e cardiache. Nell'uomo la sinapsi elettrica è una piccola parte di tutte le connessioni interneuroniche esistenti nel SNC, ma svolge un ruolo importante in determinati fasi dell'embriogenesi neuronale e in alcune zone del cervello adulto, quando è lì che c'è bisogno di una esatta ed immediata sincronizzazione di eventi tra numerose unità sia neuronali che gliali.

2 commenti:

paolo antonio Manzelli ha detto...

Note su : Suono,Voce,Fononi.
Paolo Manzelli egocreanet2016@gmail.com .

SUONO
Il suono che udiamo viene trasformato in impulsi elettrici-nervosi dalle cellule ciliate della coclea e poi trasmesse al cervello dal nervo acustico. Il sistema uditivo è bidirezionale le stereo-ciglia sono di due tipi interne ed esterne .Quelle interne convogliano l’informazione dei suoni e la trasducono in una codificazione riconoscibile dal cervello alterando la concentrazione di ioni nelle membrane uditive viceversa quelle esterne inducano la formazione di suoni prodotti dall’ sistema uditivo dell’orecchio in quanto tali suoni diretti verso l’ esterno servono per ricercare risonanze in processi di feedback uditivo •L’altezza dei suoni dipende dalla frequenza, cioè dalla velocità delle vibrazioni: dato un tempo costante (un secondo), quanto più numerose esse sono, tanto più acuto è il suono. Nel linguaggio musicale l’altezza dei suoni viene rappresentata attraverso le note musicali. L’altezza del suono si misura in “hertz”. Il termine hertz si riferisce al nome del fisico tedesco che per primo studiò questi fenomeni. Un hertz corrisponde ad un’oscillazione completa di un corpo elastico nel tempo di un minuto secondo. Dire che un suono è di 300 hertz significa che il corpo che lo produce vibra 300 volte al secondo. In natura esistono suoni che vanno da un minimo di un hertz a un massimo di circa un milione di hertz. L’orecchio umano può solo sentire i suoni compresi tra 16 e 20.000 hertz. I suoni di frequenza inferiore ai 16 hertz vengono chiamati infrasuoni; quelli superiori ai 20.000 hertz vengono chiamati ultrasuoni. L’intensità del suono si misura in decibel. Con i decibel si misura la pressione acustica provocata dal suono nel mezzo di propagazione (generalmente l’aria). La pressione acustica necessaria perché un suono sia udibile dall’orecchio umano varia a seconda della frequenza (altezza) dei suoni. Un suono di 1.000 hertz è udibile a “zero decibel”, mentre scendendo a 30 hertz occorre un’intensità di almeno 60 decibel perché il suono sia udibile. Esistono molte fonti potenziali capaci di produrre suoni a decibel elevati. Anche se tali suoni in piccole dosi non sono dannosi, è bene evitare una lunga esposizione a suoni di oltre 90 decibel.
Il timbro determina una diversa forma dell’onda sonora generata dal suono. Il timbro dipende da vari fattori: • Dalla forma e dimensione dell’oggetto sonoro • Dal materiale di cui esso è costituito (legno, metallo, vetro, carta) • Dal modo in cui il suono è stato prodotto (percuotendo, pizzicando, strofinando ecc.) la velocita di trasmissione del suono dipende dal mezzo di trasmissione. • Esempio: La velocità del suono attraverso l’aria è di circa 340 metri al secondo, ma nell’acqua essa cresce sino a 1500 metri al secondo


paolo antonio Manzelli ha detto...

Note su : Suono,Voce,Fononi.
Paolo Manzelli egocreanet2016@gmail.com .

II* parte .

VOCE
Gli impulsi elettro-nervosi selezionati dall' area di Vernicke per dare sìgnificato alla voce e organizzata come elaborazione del linguaggio dall’ area di Broca’ nell' emisfero sinistro-anteriore , inducono la spinta verso l’esterno dell' aria che passando attraverso le lamelle della laringe (corde vocali) e risuonando cavo orale, si trasforma nel suono della voce. Con la nascita sperimentiamo l’ingresso dell’aria nel nostro corpo e le grida del bambino rappresentano la probabilita’ del riprodurre l' andamento ritmico del battito cardiaco materno e del respiro vissuto dentro la pancia della madre. Ogni volta che pronunciamo una parola e una frase creiamo una sintesi che comprende: timbri, altezze, durate, intensità. In particolare il tono della voce segue la tensione delle lamelle che viene modificata dalle emozioni e controllata per tramite i neuroni specchio. Le vocali riguardano prevalentemente il timbro del suono e vengono accentuate nel canto.

SUONO E MOVIMENTO: Le onde sonore cosi come ogni altra onda “non sono localizzabili” quindi riempiono grandi spazi e determinano spostamenti come vediamo nelle onde del mare . Il suono del lancio dei satelliti a distanza ravvicinata puo' uccidere.

FONONI
Il fonone, ovvero il quanto di vibrazione (che si comporta come una onda particella quantica) che si propaga nei cristalli e quasi cristalli ordinati trasmettendo suoni e calore. I fononi per sovrapposizione generano strutture geometriche del tipo di quelle che si strutturano durante le “clock reactions” le quali possono essere rese visibili in varie modalita’ .

MASARU EMOTO
Suono e Voce imprimono la forma negli esperimenti di cristallizzazione dell'acqua. In particolare le parole trasmettono significati ed emozioni che si trasformano in forme cristallizzate armoniche o disarmoniche.

BIBLIO ON LINE
Il suono e la voce : file:///C:/Users/User/Downloads/Lavoro%20Originale%20di%20Barbara%20Tonni.pdf
Il Suono: http://boccignone.di.unimi.it/Modelli_Percezione_files/LezPMPAcustica.pdf
La Voce dl Bambino: https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/neuroscienze-cervello/influenza-del-suono-vibrazioni
Dalla voce al Canto: https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza/dalla-voce-al-canto
Scienza cervello e Musica :
http://www.gsjournal.net/old/science/manzelli44.pdf ; http://www.gsjournal.net/old/science/manzelli45.pdf
Cervello e linguaggio : http://www.edscuola.it/archivio/lre/cerling.html
Clock-Reactions : https://dabpensiero.wordpress.com/2016/12/01/il-cambiamento-dalla-chimica-che-inquina-alla-chimica-per-lambiente/
Masaru Emoto -Acqua Informata : https://www.youtube.com/watch?v=rXkEWjDkPiE
Suono e Chakra : http://www.musica-spirito.it/musica-scienza/frequenze-influenzare-riprogrammare-dna/

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