Neuropatia ottica glaucomatosa e glaucoma normotensivo

La maggior parte dei pazienti con glaucoma ha un'elevata pressione intraoculare, ma vi è un piccolo gruppo che sviluppa modificazioni del campo visivo e del nervo ottico tipiche del glaucoma con una pressione intraoculare normale, ed in tal caso si parla di glaucoma normotensivo.


I pazienti affetti da glaucoma normotensivo hanno delle mutazioni del gene per l'optineurina, a differenza di coloro che sono affetti da glaucoma primitivo ad angolo aperto, in cui la pressione endoculare è cronicamente elevata.

Da un punto di vista morfologico, si osserva una diffusa perdita di cellule gangliari con assottigliamento dello strato delle fibre nervose retiniche. La tomografia a coerenza ottica (Optical Coherence Tomography, OCT), che permette di valutare lo spessore delle fibre nervose nei pazienti, ha rilevato che nei casi più avanzati, il nervo ottico appare escavato ed atrofico.
Alti valori pressori intraoculari nei neonati e nei bambnini possono portare ad un generale ingrandimento dell'occhio, detto buftalmo, o ad un ingrandimento della cornea (megalocornea).
Dopo che l'occhio raggiunge le dimensioni tipiche dell'adulto, un prolungtato aumento della pressione endoculare può condurre ad assottigliamento focale della sclera e il tessuto uveale può ricoprire l'ectasia sclerale (stafiloma). 
Negli adulti, la cornea può diventare edematosa e può formarsi un panno degenerativo.

Nessun commento:

Posta un commento